Articoli

Ingredienti per 3 pizze medie

Per l’impasto
400g Farina farro100g Farina di semola
2g Lievito di birraSale fino q.b
300ml AcquaPepe nero q.b.
Olio Evo q.b.
Condimento
Speck a fette200g Mozzarella
1 Mazzetto di rucola4 Fette di pancetta sottile
10 PomodoriniOrigano q.b.
1/2 Cipolla biancaSale fino q.b.
Difficoltà: media
Livitazione: 15/18h Cottura: 15 min
Costo: medio

Procedimento

Cominciare con la preparazione dell’impasto per la pizza in teglia. Prendere una scodella capiente e versare: la farina di semola, la farina di farro, un pizzico di sale, una spolverata di pepe nero e il lievito di birra. Aggiungere poco a poco l’acqua e impastare con l’aiuto di un cucchiaio di legno o direttamente a mano.

Una volta pronto l’impasto, cospargere il piano di lavoro con un filo di olio extra vergine di oliva. Lavorare la pasta per far assorbire l’olio in maniera omogenea. Lasciare riposare nella scodella utilizzata per circa 18 ora (se è ben cresciuto anche dopo 15 ore). Mi raccomando coprire la scodella con uno strofinaccio pulito e umido. Oppure con della pellicola trasparente.

Passato il tempo della lievitazione non resta che stendere l’impasto, aiutandosi con un pò di farina si semola. Decidere se fare una pizza grande o 2/3 più piccole.

Partendo da un panetto di impasto leggermente infarinato, lavorare la pasta dai lati ed allungarla fino a formare un ovale o un rettangolo. Questa procedura potete applicarla per ambe due i lati della pizza. Disporre quindi in teglia. Volendo anche senza carta da forno. Consigliamo di utilizzare delle teglie con un bordo di massimo 2cm.

Ora non resta che accendere il forno a 250° e farlo arrivare a temperatura. Nel frattempo condire le pizze a vostro piacimento. Cuocere per non più di 15 minuti dal momento in cui la temperatura è stata raggiunta. Tagliare e servire!

Buon appetito Cibonauti!
Scopri altre ricette nella pagina dedicata

È Sant’Ambrogio e mentre Milano festeggia il suo patrono, ho deciso di andare a Verona.
Passo la mattinata a passeggiare e visitare la città. Diversi sono i luoghi d’interesse tra cui: Piazza delle Erbe, l’Arena, il Ponte di Castelvecchio e il Castello.
La fame comincia a farsi sentire. Mi metto alla ricerca di un posticino dove rosicchiare qualcosa. Uscendo dal castello svolto in una stradina stretta e corta, il vicolo Morette.  Dopo pochi passi al civico 8, l’Osteria Casa Vino.

Noto subito che il locale è quasi al completo, parliamo di 40/50 coperti tra interno e dehor. Gli arredi sono eleganti e in equilibrio tra di loro, resto colpito dall’attenzione riservata ai dettagli e all’immagine. Mise en place curata e completa.

Arrivano alcune portate ad un tavolo all’esterno, i piatti dall’aspetto molto gustoso vengono serviti agli ospiti; per curiosità comincio a consultare il menù esposto. Proposte intriganti e abbinamenti ricercati con materie prime nazionali Si lavora con prodotti di stagione.
Cucina italiana e specialità della tradizione culinaria Veneta.

Fortunatamente riesco ad accomodarmi, mi viene offerto un calice di prosecco come benvenuto e presentato il menù del giorno.

Fettuccine al tartufo nero e funghi finferli, questa è la mia scelta. Accompagno con un bel calice di Amarone della Valpolicella.
Prodotti freschi e di alta qualità.

Emerge un equilibro di sapori e consistenze davvero eccezionale. Preparazione e impiattamento sono stati aspetti molto curati.
Mi ritengo molto soddisfatto e sopratutto esco avendo mangiato molto bene e avendo speso il giusto.

Se vi trovate a Verona, non posso fare a meno di consigliarvi di provare questa Osteria. NON RIMARRETE DELUSI.

Per maggiori informazioni sul locale, visita il sito www.osteriacasavino.it